mercoledì 2 gennaio 2013

RIFT Storm Legion: Recensione

Guardando indietro al recentissimo passato non possiamo che constatare come il mercato dei MMORPG sia risultato povero di novità e mordente. Tra i tanti giochi che hanno visto la luce uno dei pochi che è riuscito ad emergere da tanta mediocrità è stato indubbiamente RIFT.
Il titolo di debutto di Trion Worlds, che ha lanciato la softco californiana verso l’olimpo dei grandi nomi del settore massivo, ha rappresentato senza ombra di dubbio la nota di colore in mezzo ad un anno (il 2011) ricco di tonalità di grigio. Il merito di questo successo non si è però basato su meccaniche innovative o trovate futuristiche ma bensì sulla serietà di una software house che come obbiettivo si è sempre prefissata la soddisfazione della propria comunità di videogiocatori. Dimostrazioni tangibili di questo impegno sono stati gli aggiornamenti costanti , per lo più dettati da precise richieste dei giocatori (come Conquest ad esempio), atti a migliorare l’esperienza videoludica infondendo nell’utenza quella sensazione di essere sempre ascoltata e seguita. 


Ma questo era il 2011, un anno relativamente tranquillo per quanto riguarda il mercato dei MMORPG. Stessa cosa non si può certo dire per il 2012, anno considerato da tutti gli addetti ai lavori il vero spartiacque del genere. Proprio il 2012 è stato teatro della nascita di alcuni dei titoli che hanno portato una vera innovazione all’intero genere, due su tutti Guild Wars 2 e TERA che anche se per motivi diversi hanno scardinato il vecchio sistema mostrando a tutti che esistono svariati modi per rilanciare un intero settore. Anche Trion Worlds non è certo rimasta a guardare, e grazie ad un certosino lavoro di raccolta dati, feedback dell’utenza in questo caso, si è presentata all’appuntamento con una nuova, ed enorme, espansione che va a completare tutti quei punti che a parere dei giocatori dovevano essere rivisti. Con Storm Legion, questo il nome dell’espansione, il mondo di gioco è aumentato di 2/3 grazie all’arrivo di due nuovi continenti Brevane e Dusken, il level cap è salito dal livello 50 al livello 60, sono stati aggiunti una pletora di nuove quest, nuovi dungeon e nuovi raid, è stata implementata Dimension, l’interessantissima feature di housing ottimamente realizzata, sono state inserite quattro nuove soul e per i più attenti all’estetica sono stati aggiunti i mantelli.


Nuova Minaccia per Telara

I draghi sono alla base del lore di RIFT, quindi Trion Worlds restando fedele alla tradizione impersonifica in Crucia, nuovo e temibile drago, il nuovo nemico da affrontare . Il piano di Crucia è quello di riaprire l’Infinity Gate per permettere al proprio esercito, chiamato Storm Legion per l’appunto, di attraversare i piani dimensionali per sconfiggere gli altri draghi e conquistare il dominio di Telara. Sfortunatamente, per i tutti i giocatori che sperano in uno svecchiamento del gioco, Storm Legion continua a percorrere la strada intrapresa da RIFT, ovvero i binari del theme park classico. Come anticipato Trion Worlds ha aumentato il level cap dal livello 50 al livello 60, innalzamento del cap più che mai doveroso per spingere i giocatori ad esplorare i due nuovi, ed immensi continenti: Brevane e Dusken.


Nessun commento:

Posta un commento